In Italia, il mercato della telefonia mobile è sempre stato molto vivace e dinamico. Conosciamo tutti i 4 operatori telefonici italiani: TIM, Vodafone, WindTre e Iliad, ma non tutti conoscono la varietà e le caratteristiche degli operatori virtuali presenti sul mercato.

Cosa sono gli operatori virtuali?

Nel settore Telco, non operano soltanto i cosiddetti MNO (Mobile Network Operator), ma anche gli MVNO (Mobile Virtual Network Operator), ossia delle società che offrono servizi di telefonia mobile senza licenza per il relativo spettro radio e che non possiedono l’infrastruttura di rete, avendo quindi la necessità di affittarla da un operatore radiomobile reale. Gli operatori virtuali possono essere di vario tipo e possiamo distinguerli in tre categorie principali.

FULL MVNO: la società gestisce per intero il servizio offerto, affidandosi all’infrastruttura di rete fornita dal MNO con cui è stato siglato l’accordo. Emette proprie SIM card e può cambiare l’operatore d’appoggio senza necessità di sostituire tutte le SIM.

Fastweb Mobile

A proposito di Fastweb, è noto l’accordo di collaborazione con Wind Tre per formare una rete unica 5G che possa fornire un servizio di alto livello.

Kena Mobile

Noverca è una azienda che opera nel mercato della telefonia mobile facente parte del Gruppo Telecom Italia. Per il segmento retail, ha ideato e lanciato il nuovo brand Kena Mobile che si affida alla rete TIM.

Lycamobile

Uno dei maggiori MVNO a livello internazionale che si appoggia alla rete Vodafone in Italia.

Spusu

Nuovo arrivo in Italia, previsto per il primo trimestre del 2020, per l’operatore virtuale austriaco che porterà avanti il progetto assieme a WindTre.

ESP MVNO (Enhanced Service Provider): la società possiede solamente le infrastrutture per la commercializzazione dei servizi telefonici, pertanto SIM card e rete d’accesso sono gestite direttamente dal MNO. Questo è il tipo di MVNO più diffuso in Italia: è molto economico, ma non permette all’operatore virtuale di cambiare MNO.

ho. Mobile

La rete mobile ho. copre il 99% della popolazione in Italia di cui il 98% con la rete 4G Basic, con una velocità fino a 30 Mbps in download e upload. La rete e le SIM sono gestite da Vodafone.

CoopVoce

CoopVoce è l’operatore virtuale di telefonia mobile di Coop, attivo dal 2007. Per la fornitura del servizio, l’accordo è stato siglato con TIM.

Tiscali Mobile

Anche Tiscali, per la sua offerta mobile come MVNO, ha siglato un accordo con TIM.

ATR (Air Time Reseller): l’operatore rivende il traffico acquisito all’ingrosso da un MNO gestendone la commercializzazione, la fatturazione e l’assistenza al cliente. Il principale ATR che opera nel mercato italiano, in collaborazione con Wind Tre, è Green Telecomunicazioni.

Perché dovremmo scegliere un operatore virtuale?

Vi sono chiaramente vantaggi e svantaggi se si sceglie di affidarsi ad un MVNO. I vantaggi sono sicuramente i costi ridotti delle tariffe offerte dagli MVNO, assenza di costi nascosti e facilità nel cambiare operatore. Tra gli svantaggi, però, vi è il fatto che gli MNO organizzino prima il traffico per i propri utenti, dando una priorità più bassa a quelli agganciati tramite operatore virtuale, con il rischio che non sia sempre garantita la massima velocità di connessione dati.

Inoltre, in molti casi, gli operatori virtuali non possono accedere alle ultime tecnologie del MNO, limitandosi ad offrire reti 3G o al massimo LTE (quindi non LTE-Advanced e LTE+).

Al momento, le migliori tariffe degli operatori mobili virtuali per prezzo, qualità della rete, minuti, sms e giga disponibili sono sicuramente quelle offerte da ho. mobile e kena mobile.

Maria Vittoria Seu
MCO
LUBEA s.r.l.